Il ruolo USA nel quadrante turco-siriano

L’annuncio di un consistente ritiro di truppe USA dal quadrante turco-armeno-siriano è oggetto di accurate analisi, ma il ritiro non è totale. Gli usa non abbandonano con facilità una zona ricchissima di petrolio e contigua all’Iran.

Adesso il colosso turco può liberamente bombardare i curdi, gli USA vorrebbero creare uno staterello curdo satellite a spese del territorio siriano.  Monito americano: i turchi però non devono esagerare con i massacri, pena una violentissima reazione demolitrice dell’economia turca.

Primo effetto di queste operazioni: la creazione di milioni di sfollati che andrebbero verso l’Iran fuggendo dalla Siria e dal territorio curdo. Milioni di profughi da GUERRA VERA che comincerebbero a dilagare verso i confini dell’Iraq, ma soprattutto verso i confini iraniani, mentre un’altra parte andrebbe a piedi verso i Balcani. Respinti dalle armatissime divisioni corazzate ai confini di Germania, Austria e Svizzera, si riverseranno nel territorio albanese e quindi addosso alle coste Italia.

E IL GIOCO È FATTO, con la felicità del generone mafioso (8 organizzazioni militanti), dell’asse infernale buonista immigrazionista neomaccartista quadrisex antifa ed infine e non da ultimo, il vaticano.

(Manlio Lo Presti – 9 ottobre 2019)

https://www.dettiescritti.com/editoriale/il-ruolo-usa-nel-quadrante-turco-siriano/

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